Dal 1936 Bonaldo produce oggetti di qualità, creativi e ricercati, che esprimono il senso profondo di un’esperienza di cui mantengono piena memoria.
Un’azienda da sempre portata alla sperimentazione: inizialmente con le molteplici applicazioni del tubolare metallico, oggi con una ricerca ad ampio raggio sui materiali plastici e sulle diverse leghe, sull’utilizzo di materiali quali la pressofusione in alluminio, il poliuretano flessibile stampato a freddo, il polipropilene. Una vocazione altamente tecnologica che, però, affida al lavoro dell’ uomo gli snodi progettuali e produttivi fondamentali. Una produzione tutta italiana nel gusto e nello stile di vita, qualcosa di unico e assolutamente non riproducibile altrove, ma che dialoga con le diverse tendenze internazionali del design contemporaneo.
Quelle più avanzate, capaci di innovare il linguaggio del design. Ron Arad e Karim Rashid, Mauro Lipparini, Toshiyuki Kita e Denis Santachiara, D’Urbino e Lomazzi, Giuseppe Viganò: sono alcuni dei prestigiosi interlocutori dell’azienda in un’attività di costante ridefinizione del panorama domestico, con una molteplicità di proposte di grande impatto visivo. Una mission e un modo di essere azienda che sta ottenendo sempre più riconoscimenti,
sia dal pubblico sia dagli operatori culturali e commerciali,
con l’assegnazione di numerosi premi internazionali.
E un marchio che continua ad essere uno dei principali
protagonisti del Made in Italy. |